HOBART: DA CAPITALE COLONIALE PENALE A PUNTA DI DIAMANTE DELLA TASMANIA

Quando parlo di Tasmania, parlo un pò come di casa mia. L’ho amata, sentita e vissuta come se fosse parte integrante della mia vita da sempre. 

L’Australia è oggigiorno una meta di molti, ma non lei: non l’isola del diavolo. 

Vorrei, tramite i miei post, portarvi alla scoperta e alla conoscenza del perché quest’isola va visitata, viaggiando e conoscendola in lungo ed in largo ammirando la sua bellezza seconda a nessun’altra parte di questo Continente. 

Iniziando proprio da dove sono partita, dalla capitale di questa bellissima regione. 

Cuore culturale, economico e con il porto più importante dello stato vede Hobart come una meta imperdibile per la scoperta della Tasmania.

Seconda solo dopo Sidney come città più antica d’Australia, essa nasce come colonia penale intorno alla metà del’800 per trasformarsi poi in città a tutti gli effetti. Oggi è la città più popolata dello Stato. Con il suo porto consente l’accesso all’isola detenendo cosi un ruolo fondamentale.

LA CITTA’ DI HOBART 

Come altre città capitali australiane anche qui troviamo la suddivisione delle zone interne.

Al centro abbiamo il quartiere più antico dove si sviluppano i settori amministrativi, mercantili ed ultimamente anche quello turistico sta prendendo piede grazie a pub, ristoranti ma anche e soprattutto a manifestazioni e tours specifici che richiamano turisti da ogni parte.

La zona invece denominata “Greater Hobart” è quella metropolitana dove si concentra la maggior parte della popolazione che in origine furono di nazionalità britannica e neozelandese.

Passeggiare per Hobart io lo definisco sempre come trovarsi a San Francisco: un sali e scendi dettato dalla zona costiera semi montuosa: essa è infatti posizionata alla foce del fiume Derwent, poco distante dal Monte Wellington. 

Ciò fece si che la città si estendesse sui 2 fronti collegati tra loro dal ponte che prende il nome proprio dal suo scopritore, Tasman. 

Questa cittadina portuale con il tempo ha sviluppato ottime infrastrutture dedicate ai trasporti: efficiente sistema di autobus che collegano diversi punti della città e giungono fino al piccolo ma efficiente aeroporto intenzionale.

Io nonostante avessi l’auto, mi sono fatta spesso scorrazzare fino a casa e devo ammettere che oltre che ben attrezzato, è un piacere viaggiare in autobus: le linee passano all’interno di paesi, nel cuore della natura, permettendo così di scoprire punti nuovi che normalmente non si percorrerebbero. 

Per chi vuole affrontare corsi di studio od esami (io ho sostenuto lo IELTS), Hobart è dotata di un’università, la “University of Tasmania”; è una delle più antiche fondate in Australia ed è attualmente l’unica presente in Tasmania.

PERCHE’ VISITARE HOBART?

Hobart offre tranquillità e movimento: il centro costellato di pub, ristoranti e negozi di ogni genere dove è possibile soddisfare ogni piacere e desiderio.

Il bello è proprio questo, ogni angolo regala uno scenario differente: dal porto con luci e colori suggestivi a case tipiche in stile vittoriano. 

In questa città ho avuto il piacere di scontrarmi, ritrovarmi ed innamorarmi di essa. Di  questa città ho amato il suo essere tutto: giovanile, mondana, con richiami storici e il tutto in perfetta sintonia ed armonia. 

In Hobart regna quello che in tutta la Tasmania si può percepire: il calore della gente, il piacere del condividere e sopratutto, la semplicità dell’essere se stessi di qualunque nazionalità, religione, politica tu sia.

Hobart è un porto dove transitano molte persone, ma ad ognuna regala la bellezza del suo essere. 

 

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