TENDA VS CAMPER: VIAGGIARE ALL’ARIA APERTA (differenze e consigli)

Chi di noi non ha mai pensato a un meritato soggiorno o ad una vacanza immersi nella natura?

Chi non ha mai pensato a rilassarsi circondati da paesaggi diversi dalla solita routine o dal solito hotel/villaggio che spesso in vacanza si sceglie?

Viaggiare con tenda o camper sta sempre più prendendo piede, ed in Italia di posti meravigliosi dove poter sostare e soggiornare durante le nostre vacanze ve ne sono parecchi.

Il punto è: quale è meglio per le nostre esigenze?

Quali pregi e difetti hanno l’uno e l’altra? 

Quale scegliere e perché?

In questo post cercherò di darvi più informazioni possibili delle mie esperienze sia in tenda che in camper. 

VIAGGIARE IN TENDA

Grande, piccola, lunga con veranda o senza, da due o più persone; la tenda è uno di quei mezzi da viaggio che sicuramente risulta essere alla portata di tutti, o quasi, e che ad un costo irrisorio fa diventare la nostra vacanza indimenticabile. Non bisogna però dimenticare che per un uso completo non devono mancare materassini, sacchi a pelo, lanterne e tutte quelle attrezzature da campeggio che stanno dietro alla vita all’aria aperta. 

La possibilità di essere a contatto con la natura e di poter condividere così momenti che difficilmente nella routine si possono vivere, regala un fascino e un benessere che nei comuni resort spesso non si trova. Condividere tutto quando si decide di viaggiare in tenda significa anche adattarsi ad ogni evenienza e situazione: può capitare che i bagni pubblici siano realmente a ciel aperto o che le docce non siano confortevoli come quelli di un hotel a 5 stelle.

Pensate di dover correre in bagno e questi siano tutti occupati e l’unica soluzione rimanga l’amata natura: ad alcuni di voi mettersi letteralmente a nudo potrebbe implicare imbarazzo o stupore. Cucinare su un fornello a gas non è comodo quanto aver a disposizione un buffet.

Sono però esperienze che permettono di mettersi in gioco e di riscoprire noi stessi.

A questo proposito, se in hotel o nel villaggio il massimo che optiamo è spiaggia-camera,  la vacanza in tenda permette di spostarsi ed avere una libertà maggiore; levata la tenda si può proseguire per altri posti e visitare altre mete. Certo la nota negativa sta che in città non è possibile fare campeggio, ma in fondo, è proprio da questo che ci distacchiamo. E’ possibile infatti soggiornare in tenda a pochi passi dal mare, dalle vallate più belle che a volte costeggiano proprio con il centro turistico vicino. 

Il costo della vacanza in tenda varia dalla località, attrezzatura e ciò che si desidera spendere. Ci sono da tener in considerazione i costi aggiuntivi dell’acqua, del gas e dei bagni. Tutti poi i servizi extra che vengono offerti dal campeggio in cui si pernotta.

Se ci si organizza si possono trovare moltissime buone offerte e servizi a costi davvero ottimi. 

La vacanza in tenda comporta dei sacrifici, ma regala sicuramente più possibilità di gestione autonoma che in questi anni si va sempre più cercando. 

 

VIAGGIARE IN CAMPER

La casa su 4 ruote è un sogno per molti. Da diversi anni ormai anche nel nostro bel Paese la vacanza in camper è una scelta per molti. 

La possibilità di noleggiarlo ha moderato i prezzi agevolando così la possibilità di averlo per un periodo anche breve senza la necessità di doverlo acquistare. 

Il suo vantaggio è sicuramente quello di avere comodamente tutto a portata di mano in pochi metri ed essere liberi di potersi spostare in qualunque situazione, calamità o altro.

Ultimi modelli con mille e più confort, camere spaziose, bagni di lusso e guida quasi automatica. Un gioiellino che viaggia verso qualunque destinazione noi impostiamo. 

Certo, tutto ciò se il mezzo risulta di dimensioni abbordabili per poter muoversi in città o in altri luoghi dove le strade e i parcheggi impedirebbero le manovre e la guida stessa. Immaginatevi in centro ad una grande città con 9 metri di camper e dover parcheggiare o sostare in aree pubbliche: i parcheggi gratuiti finirebbero subito, tenendo sempre in considerazione che alcune strade non sono percorribili da questi “giganti”.

Tutto questo però regala una vacanza diversa fatta di sicurezza e di comodità: mi ricordo a San Francisco quando parcheggiato il camper scendevamo a far la spesa e poi caricavamo direttamente senza dover tornare a casa svuotare l’auto e mettere le cose al proprio posto. Un carrello e la nostra spesa era fatta. 

La libertà anche qui di potersi muovere liberamente è un incentivo in più a provare questo tipo di esperienza: avete mai mangiato e riposato in riva al mare o addirittura all’oceano? Magari cambiando ogni giorno il proprio panorama, ma gustandolo sempre dalla propria casa mobile?

A volte è possibile anche sostare fuori dalle aree riservate e questo favorisce momenti ancora più unici, non da toccata e fuga. Un pò un regalo che ci si fa a noi stessi durante la vacanza: poterlo fare se si è in hotel o anche noleggiando l’auto creerebbe problemi per tempistiche e per scomodità. Noi l’abbiamo fatto spesso in California e ci siamo goduti ciò che ci circondava solo noi. 

Il costo di questo tipo di vacanza è diverso e spesso non molto più dispendioso di altre scelte che si potrebbero fare, ma bisogna tener considerato gli extra: a volte rifornire di propano o trovare stazioni di scarico non è affar semplice e quando si è pieni…svuotarsi in tutti i sensi è necessario. 

Costi questi però che permettono di realizzare un itinerario vasto e di godersi appieno ciò che circonda senza badare ad orari e day planet. Un’organizzazione anche qui sempre più autonoma e autogestita. 

 

PERCHÉ VIAGGIARE IN TENDA O IN CAMPER?

Arrivati a questo punto vi sarete chiesti perché questo tipo di vacanza se comporta comunque delle difficoltà e delle situazione sgradevoli ad alcuni.

Credo che questo tipo di attività possa:

  • permettere un concetto diverso di vacanza: si va alla scoperta del territorio circostante amando l’ambiente e condividendo con esso il proprio essere. Ecco che questo tipo di turismo all’aria aperta porta un duplice vantaggio: conoscere ciò che ci circonda e amare il posto stesso. E’ un ritorno alla semplicità delle cose che spesso ha segnato il nostro tempo positivamente;

 

  • permettere di socializzare e di creare più il senso di gruppo: in tenda o in camper lo spazio è ristretto e prima o poi si finisce per parlare con chi ci fa compagnia durante il viaggio o che soggiorna nel nostro stesso campeggio;

 

  • far imparare tecniche e curiosità diverse: quanti di voi sanno effettivamente montare una tenda? Quanti sanno adattarsi alla cucina sul fornelletto da campo? Certo, in un era dove il tutto e subito è servito, il creare e organizzare rientra nelle scomodità. A volte però, proprio questo fa riscoprire lati di sé che prima non si conoscevano e ci mette alla prova; 

 

  • essere adatto a chiunque: i bambini specialmente imparano a confrontarsi con un mondo diverso dalle solite mura domestiche o scolastiche. Imparano a confrontarsi, a muoversi in spazi diversi e a renderli più curiosi del “non comune”. Vale lo stesso per gli adulti: non perché si è adulti e vaccinati si può sapere tutto e aver visto tutto;

 

  • arrivare dove in una vacanza normale non si può. Mi spiego: campeggiare nel mezzo del bosco; sostare in riva al mare per diversi giorni fuori dalle mete solite; svegliarsi con viste mozzafiato o attendere il tramonto in cima alla montagna ecc...Esperienze uniche, fuori dalla solita meta che permettono libertà di scelta e di decisione sul come e dove;

 

  • essere economico: sì, vi ho detto che le spese da sostenere a volte possono essere alte, ma se pensate che potete condividerlo con amici, parenti o famigliari il prezzo scende drasticamente.

In conclusione, credo si possa amare o no questo tipo di vacanza, ma sicuramente almeno uno volta spero abbiate l’occasione di poter questa esperienza!

A questo proposito:

AVETE ESPERIENZE CON TENDA O CAMPER?

VORRESTE CONDIVIDERLE CON NOI?

COSA NE PENSATE DOPO LA VOSTRA VACANZA?

LO RIFARESTE?

 

in questo link vi lasciamo la nostra personale esperienza in America.

 

 

 

 

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10 Comments

  1. 1

    Io sono reduce da un campeggio in Inghilterra e presto proverò anche la versione glamping (campeggio di lusso). Di sicuro alla prima occasione mi piacerebbe affittare un camper, mi frenano però il costo e il dover guidare tutto il tempo…

    • 2

      Ciao Paola! Non vedo l’ora di sapere come sarà la tua esperienza glamping! Ci stavo pensando anche io! A dire il vero, il guidare lo decidi tu, certo ci vuole tempo per giungere alle mete, ma è anche bello perchè di solito il paesaggio, la strada, la musica la compagnia di chi è con noi fa passare veloce! Il negativo è l’affitto del mezzo in Italia è davvero da capogiro..però qualche rinuncia qua e la e per una volta si può fare=) attendo tue novità con le tue esperienze!

  2. 3

    Per anni ho fatto le vacanze prime in camper con i miei genitori e poi in tenda per conto mio. Ho un bellissimo ricordo di quegli anni perché all’epoca stavamo in giro per un mese di fila e abbiamo girato un po’ tutta l’Europa. Comunque devo dire che tra la tenda e il camper preferisco senza dubbio la comodità del camper.
    Poi con l’età ho scoperto gli alberghi e ora non so se riuscirei a tornare in camper per più di un paio di giorni 😉

    • 4

      Ciao Silvia! Ahahha non so perchè ma mia madre la pensa alla tua stessa maniera: non è che vi è un percorso da fare? tenda camper hoel? 😉 però mi fa davvero piacere che abbia dei ricordi e delle esperienze. E’ un viaggiare diverso, più alternativo e particolare. Credo sia un’esperienza che valga la pena fare. Chi lo sa, magari ti ritrovo in camper da qualche parte? 🙂

  3. 5

    Noi ormai sono tre anni che se decidiamo di fare dei weekend fuori porta preferiamo usare la tenda piuttosto che andare in hotel: i costi sono davvero molto più bassi, soprattutto se si ci porta il fornelletto per cucinare. Due estati fa abbiamo fatto un viaggio on the road per l’Italia alternando la tenda all’hotel: un’esperienza indimenticabile!
    Ammetto, però, che ogni volta che vediamo un camper o una roulotte abbiamo una voglia incredibile di provare una vacanza del genere (in più alcuni sembrano delle astronavi: chissà come sono dentro!!!). Purtroppo, però, affittarlo (per ora di acquistarlo non se ne parla proprio) non è proprio economico per solo due persone…

    • 6

      Ciao Selene, grazia per essere passata! Che meraviglia di on the road che avete fatto!!! Immagino che sia indimenticabile: l’esperienza che avete vissuto sicuramente avrà degli aspetti unici del viaggio: hai qualche post su questo? Mi piacerebbe leggerli. Parlando di camper, ho notato davvero dei prezzi assurdi per il noleggio. In America abbiamo speso la metà e abbiamo sfruttato al 100 %. Il brutto che qui in Italia non sia ancora così popolare, ma che pian piano sta prendendo piede. Spero che almeno una volta abbiate l’Opportunità di provarlo!

      • 7

        Purtroppo non ho nessun post su questo 🙁 Prima o poi dovrò scriverlo! Essendo passati tre anni ( e il blog all’epoca non era neanche un’idea 😉 ) riprendere in mano tutto non è semplice, ma spero di riuscirci prima o poi. Dovrò prendermi tantissimo tempo per riorganizzare i pensieri (per fortuna io conservo tutto, dagli scontrini dei ristornati ai biglietti dei musei, alla cartine!) e magari riguardarmi le mille recensioni fatte su Tripadvisor!
        Comunque si, purtroppo in Italia non è ancora molto popolare e i prezzi per il noleggio non sono assolutamente abbordabili per due squattrinati come noi eheh! Nel frattempo ci accontentiamo della nostra Punto Van che, nonostante le sue dimensioni, a volte riesce magicamente a contenere tanta roba quanta un camper! 😉
        Che bello invece un viaggio in camper negli USA!!! Che sogno!!!

        • 8

          Eccomi, scusami non mi era comparso il tuo messaggio. Vedi abbiamo una cosa in comune: scriviamo, conserviamo e grazie a ciò possiamo elaborare eventi passati! Secondo me se riesci sarebbe stupendo da leggere!! ahahaha bellissima a Punto van! Visto sempre un rimedio si trova;) Ho conosciuto persone che giravano per l’Australia in auto e avevano adibito il retro a notte con un materasso..Quindi il camper è il top ma per viaggiare si fa ogni cosa=)– devo dirti che l’esperienza in camper in USA è stata un’illuminazione sui prossimi lunghi viaggi e chissà a diventare la nostra casa!?

          • 9

            Ci proverò, mi hai fatto venire tantissima voglia di ripercorrere quei giorni e quell’esperienza 😉 Comunque sai che anche noi pensava ad un camper come casa? Ho letto alcune storie interessanti… chissà, potrebbe essere la soluzione a tanti problemi! Intanto… sogniamo 😉

          • 10

            Ehehe sai che il camper è una soluzione molto bella (anche se le comodità van a diminuire). L’abbiamo provato per due mesi e sinceramente ci è piaciuto talmente tanto che stiamo pensando seriamente:) intanto come te però.. sognamo

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