Come viaggiare da donna: consigli utili

Oggi come tutti gli anni è la festa della donna. 
Mi sento presa in considerazione non solo perchè son donna anche io ma, sopratutto perchè da viaggiatrice vorrei dire al gentil sesso come viaggiare e perchè farlo.

Fin da piccola mi sono resa conto quanto viaggiare per una donna sia difficile: quante volte mia mamma mi diceva ” guarda di fare attenzione” – “non rientrare tardi e con il buio”. E poi crescendo ” stai attenta quando esci e chiamami quando arrivi” specie quando ero in viaggio. 

Insomma, non nego che la paura di essere donna un pò mi spaventava e tutt’ora mi spaventa. Devo ammettere che questa cosa mi succede maggiormente a casa mia perché in viaggio ho imparato che noi donne non dobbiamo più di tanto da preoccuparci. Non siamo deboli e non siamo tanto meno incapaci!

Viaggiare mi ha reso più forte, specie quando ho preso il mio bel zaino e me ne sono andata dall’altra parte del mondo da sola. Immaginate mia madre?? Dopo 3 giorni sono riuscita a contattarla e mi ricordo ancora che mi urlò che ero ingrata e che avrebbe contattato chi l’ha visto se non mi fossi fatta sentire per un altro giorno. Insomma, non era cambiata (giustamente).

Dicevo, viaggiare mi ha insegnato che anche se son donna, posso farlo perché al mondo esistono milioni di modi per sentirsi sicure.

Come me lo spiego che la maggior parte delle ragazze europee conosciute (quindi non italiane) avevano a malapena 18 anni? Come convincere conoscenti ed amiche che non è mai troppo tardi per prendere la valigia ed andare da sole in viaggio?

Semplice, dire in base alla mia esperienza come viaggiare da donna.

 

 

AVERE UNA META BEN PREDEFINITA

Esatto, prima di tutto vi voglio consigliare la meta. Cioè, ok che nel mondo può succedere di tutto: ok che si possono trovare soluzioni ma, io eviterei fortemente le mete dove vi sono guerre o che per altri motivi (specie politici) quel Paese al momento non è visitabile. 

Quindi per me è molto importante come primo punto scegliere la meta adeguata al viaggio che vogliamo fare in modo da passare allo step successivo. 

Spesso mi sono affidata al sito della Farnesina che lo trovate qui. Trovate molte informazioni sullo stato di ogni Paese nel mondo e anche le nuove avvertenze a livello sanitario. In oltre un consiglio spassionato: registratevi su dove state andando nella sezione “dove siete nel mondo”. Io non lo conoscevo fino al mio viaggio in America, ora sarà sempre mia premura farlo. 

 

SCEGLIERE CON CHE MEZZO VIAGGIARE

Non pensiate che ogni mezzo vada bene. Certo che se dovete affrontare il giro del mondo credo che il migliore sia l’aereo ma in questo punto mi riferisco a zaino o valigia che sarà con voi.  Nel come viaggiare per una donna questo è un punto importante.

Se avete optato per mare, sole e tintarella beh qui non vi è nessun dubbio che la valigia (meglio se un bagaglio piccolo) sarà la vostra compagna sicura. Se invece optate per un anno all’estero e considerate di muovervi moltissimo, io vi consiglio uno zaino ben strutturato dove possiate conservare e portare con voi il vostro mondo.

Io mi son portata 20 chili con me per l’Australia e 15 in UK e devo dire che è stato ottimo avere lo zaino in quanto avevo la possibilità di muovere le mani e quindi di poter guardare una cartina, di poter aprire o chiudere porte, obliterare biglietti e di non far inciampare qualcuno (quante volte capita che con le valigie vi ritroviate quasi a terra perché il possessore della stessa è 8 km più avanti rispetto alla valigia?). 

Quindi, pensate bene a cosa portare con voi: più leggere siete con meno gioielli e cose preziose meglio è. ,

In ambedue le vostre scelte ricordatevi sempre di inserire uno zainetto o un marsupio che possa esservi utile in caso di escursioni  o di tour. Questo poi vi permetterà di avere documenti e soldi a portata di mano! 

 COSA FARE PRIMA DI PARTIRE

Questo è uno dei punti che vorrei sottolineare. Il mio consiglio è semplice: fotocopiate e/o scannerizzate e mandate via email i vostri documenti ; carta d’identità, codice fiscale, patente e se avete visti, biglietti aerei ecc bene inserite anche questi. Non so voi, ma la mia paura di perdere il portafogli considerando che mi capita di essere sbarazzina a volte, è forte quindi se perdo i documenti è la fine. Anche per una questione di sicurezza: abbiate sempre una copia dei documenti che son facili da recuperare o da avere in caso succeda di smarrirli. 

SCEGLIERE COME VIAGGIARE

Punto per me molto importante.

Ovvio che se avete deciso di partire da sole non vorrete nessuno al vostro fianco. A volte però credo che con un’amica o affidandosi ad associazioni e gruppi di viaggio si possa sentire meno il peso dell’esser soli come prima esperienza. 

Un consiglio questo che vale anche per affidarsi a dei circuiti internazionali dove vi è la possibilità di avere oltre che un numero verde anche dei riferimenti con una sede presso la meta desiderata.  

Io ho optato per il woofing quando partì per l’Australia che, oltre a garantirmi un piatto ed un letto mi ha insegnato moltissimo facendomi conoscere persone da tutto il mondo.  

Ce ne sono moltissime di associazioni e gruppi. In questo post vi do alcuni suggerimenti. 

Se restate dell’idea tradizionale di hotel oppure ostelli, cercate quelli più vicino ai centri o nel caso che abbiano ottimi collegamenti con mezzi pubblici. 

Io ho abitato fuori sperduta nel vero bush australiano. E’ vero è da pazzi, ma mi sono fidata perché mi sono informata sulle persone con cui avrei vissuto e sull’associazione con cui stipulavo un accordo. Informatevi, scrivete, chiamate siate sempre attente in questo. 

L’ultimo consiglio è quello di vivere l’attimo. Abbiate fiducia del vostro istinto e abbiate buon senso. Sopratutto però godetevi la vacanza, la meta, l’esperienza che volete fare! Non lasciate che stereotipi, idealismi prendano il sopravvento. Siate padrone del mondo, perché esso è davvero bello. 

Come viaggiare da donna, non è poi difficile ne impossibile. Bastano alcune accortezze e alcuni suggerimenti. Viaggiare come donne non deve essere vista come una cosa negativa. 

Quindi come viaggiare io ve l ‘ho detto, ora sta a voi prendere un biglietto e partire!

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17 Comments

  1. 1

    In Italia credo che ancora oggi si considera una stranezza una ragazza che viaggia da sola. Sono d’accordo con i tuoi consigli e con il valutare bene che tipo di esperienza vogliamo fare: per periodi medio lunghi esistono tante associazioni che possono dare supporto e accoglienza (oltre quindi a permettere un bel risparmio). Da giovane ho viaggiato in modo un po’ incosciente, senza sentirmi mai in pericolo, ora credo che starei un po’ piu’ attenta, ma continuando a vivere il viaggio con serenita’.

  2. 2
  3. 3

    Ottimi consigli ed è proprio vero le donne italiane solitamente cominciano tardissimo a viaggiare in solitaria confronto alle straniere.. Siamo cresciute con la paura, sotto raccomandazioni infinite sul come sia difficile essere donne. Quando mi sono liberata di queste paure ho cominciato a viaggiare in solitaria, sempre con giudizio e buon senso che sicuramente non devono mancare, ma finalmente senza più quel pesante limite mentale che mi diceva costantemente “non sei in grado di cavartela da sola”.

  4. 4

    Io non ho mai viaggiato da sola… Sia perché non ne sentivo la necessità e sia perché forse non ho mai avuto il coraggio. Un pò mi manca questa esperienza anche se ne ho fatte tante altre che mi hanno messa alla prova e mi hanno fatta crescere molto.

    • 5

      Credo che ognuno si metta alla prova in maniera differente. Le tue esperienze ad esempio han portato as essere quella che sei e magari non necessariamente devi farne altre:)

  5. 6

    Ciao! Bellissime parole. Un articolo che mette coraggio e voglia di viaggiare ad un’altra donna come me, a cui piace viaggiare. Spesso condizionamenti esterni e giudizi altrui non ci permettono di vivere appieno le avventure che vorremmo. Dev’essere davvero bella l’esperienza del Woofing in Australia, non l’ho mai personalmente provato ma ne ho sentito parlare. Devo dire che hai davvero intraprendenza ! 🙂

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  7. 8

    Mi piace l’ultimo consiglio sul non aver paura, penso la vita vada affrontata così. Poi viaggiare da sole è così bello, peccato che spesso ci siano ancora tanti pregiudizi. Non sai quante volte ho sentito “Ma perché da sola?”, “Ma il tuo compagno cosa dice?” (come se lui avesse l’ultima parola su quello che faccio!) e così via. Ma fortunatamente le cose stanno pian piano cambiando 🙂

  8. 9

    Un perfetto articolo di incoraggiamento per tutte coloro che vorrebbero viaggiare da sole, ma non trovano il coraggio! Io credo che per una donna fare un viaggio in solitaria sia un’esperienza unica e imprescindibile per adottare un nuovo punto di vista nei confronti del mondo.

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  10. 11

    Io non mi sono mai fatta problemi a viaggiare da sola, anche senza una meta prestabilita 😉 Ho attraversato persino la frontiera tra Israele e Palestina da sola in bicicletta quando il sito della Farnesina metteva un sacco di ansia ed è stato uno dei viaggi più tranquilli che abbia mai fatto!

  11. 13

    Grazie per questi consigli, davvero!! Amo viaggiare in solitaria, ma mi sono preclusa alcune mete perchè donna, vorrei ovviare a questa cosa, quanto prima!

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    Ciao, anche io sono una viaggiatrice solitaria. E l’ho fatto da “grande” rispetto alle 18enni europee (o di tutto il mondo) di cui parli tu. Il bello é che da quando ho iniziato a farlo non riesco più a smettere, infatti ho appena prenotato il mio prossimo viaggio da sola in Asia a fine maggio. Ottimo consigli che condivido in pieno con te!

  13. 15
  14. 16

    Ricordo quando lavoravo in Tunisia come assistente turistica…un giorno decisi di andare al souk da sola…tutti mi prendevano per matta, sconsigliandomi di andare ma era davvero solo un luogo comune. Bisogna essere sempre vigili ma certe volte credo che ci siano delle esagerazioni

  15. 17

    Ottimi consigli Gloria! Ormai sono tantissime le donne che viaggiano da sole e credo sia bellissimo: abbiamo tutte la possibilità di vivere delle esperienze indimenticabili senza troppe paure! Anche se, come dici tu, un po’ di prudenza e di testa sulle spalle non guastano mai 🙂

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