Natale al caldo: pro e contro (la mia esperienza)

Quanti con l’arrivo del freddo sognano spiagge bianche e cocktail alla mano?

Quanti amano rosolare al sole durante le feste natalizie. mentre le previsione meteo della città natale danno neve, freddo e ghiaccio?

Credo in tanti, vero?

Bene, io non l’ho odiato, ma quasi!

Natale al caldo

Durante la mia permanenza in Australia provai il rovescio delle stagioni e di conseguenza quando in Italia si congelava, lì si era belli spaparanzati al sole. Invidia eh?

Ecco bene, mi fa piacere. Peccato però che per me fu non triste, non brutto ma, sicuramente diverso festeggiare il Natale con pantaloncini e maglietta estivi!

Parliamoci chiaro: l’idea di andare al mare (Oceano) e poter entrare in acqua era ottima ma, parlando di Natale al caldo mi guardavo attorno e mi chiedevo “Perché i ghiaccioli appesi con 40 gradi?”
I pini e le decorazioni chiaramente invernali mi richiamavano il freddo e casa, mentre lì era tutto fuorché freddo.

Mi sembrava a volte fosse quasi un modo per raffreddare un pò, non solo le temperature ma anche gli spiriti. In Australia son presenti diversi rami della religione ma, di certo, non è così lampante e quasi d’obbligo essere devoti e religiosi affermati da dover rispettare la messa del 24 sera, la messa del 25 e poi per i più diligenti anche quella del 26 con Santo Stefano! Capite bene che mi ritrovavo in una situazione al quanto buffa per me ma, anche piacevole.

La cosa che forse mi ha fatto comprendere che il Natale è unico in base a dove si è, fu il pranzo: abituata a tortelli in brodo di gallina cucinati per giorni e giorni insieme a polenta, pesce e verdure alla brace o in pentola, salame fatto in casa e lasciato a penzoloni per mesi e pane, tanto buon pane fatto in casa caldo; mi ritrovai a mangiar leggero e cibi ovviamente estivi: insalata, pasta fredda e gelato. Il pandoro sì, quello certo non poteva mancare! Il Pandoro è ovunque. Che Natale è senza?

panettone a Natale

Per me era tutto alternativo e a volte anche divertente ma, per la gente del posto tutto assolutamente normale. Le persone erano in fermento per i preparativi!

Quindi, i pro ed i contro di passare le feste al caldo sono tali in base a che tipo di viaggio si vuole intraprendere. Durante il periodo natalizio fa sempre bene, se si desidera farlo ma, bisogna prestare le dovute attenzioni.

Se si viaggia in mete calde e non si ha per nulla voglia di avere a che fare con le tradizioni, i pranzi, le decorazioni ecc ecc beh, il Natale al caldo vi porterà con la mente sicuramente distante da tutti quei pensieri. Così come lo può essere se lo desiderate solamente perché in questo periodo i prezzi son vantaggiosi.

Se però, volete andare al caldo ma siete amanti degli usi e costumi di casa vostra direi di portarvi le tradizioni con voi o meglio, liberate la mente. Prendete parte ai festeggiamenti del luogo e per una volta hakuna matata!

Tradizioni natalizie

Giunti fino a qui il mio consiglio è il seguente.

I pro ed i contro dei viaggi stanno nel ciò che si era creato nella nostra mente, da casa, mentre guardavamo ammagliati le immagini sullo schermo o sfogliando il dépliant fantasticando così su quella meta. Certo, se si va in Tanzania di certo non si può trovare una città fortificata in epoca Medioevale. Capite bene cosa intendo.

Quello che vi dico è: viaggiate, provate idee e sensazioni al caldo o dovunque vogliate! Apprezziamo quello che di diverso un viaggio può darci specie in periodi dell’anno dove, da sempre, viviamo con le nostre usanze.

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RIFLESSIONI

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10 Comments

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  2. 2
  3. 3

    Io sono solita alternare: un Natale al caldo e uno al freddo, ossia a casa (vivo nel nord Italia). Ho trascorso due bellissimi natali nel mar dei Caraibi – che invidia che ho fatto ai miei amici rimasti in Italia al freddo – ma ho anche trascorso dei bei natali in montagna in mezzo alla neve… l’importante è stare in compagnia delle persone care 🙂

  4. 4

    Non ti nascondo che la curiosità di trascorrere le feste natalizie al caldo sia insita in me da tempo ma, causa lavoro, finora non siamo mai riusciti a trasformare la curiosità in realtà. Non ti nascondo nemmeno che siamo amanti del freddo, quindi ho il timore che la nostra reazione potrebbe essere simile alla tua. Ma si sa, finché non si prova….

  5. 5

    Carissima Gloria!! Quanto mi trovi d’accordo…non sai quanto mi manca il freddo e l atmosfera natalizia!!!!

  6. 6

    Io sogno da sempre di passare almeno un Natale al caldo. Lo so che magari non sarà lo stesso e che ci sono molti contro, come quelli che hai scritto nell’articolo, ma a costo di restare delusa, prima o poi lo proverò

  7. 7

    Io in linea di massima preferisco il freddo al caldo, quindi non ho mai pensato di trascorrere le vacanze natalizie in un posto caldo. Anche perché in effetti finirei per sentirmi come te, trovando strano tutto quello che è decorazioni natalizie, canzoni di Natale ecc in spiaggia e con il sole. Però mi hai incuriosita!

  8. 8

    Io ho trascorso un Natale in Nuova Zelanda quindi capisco bene la tua sensazione di spaesamento: la sera della Vigilia abbiamo mangiato fuori in un ristorante con un menù locale e alle 21 tutti fuori perché dovevano festeggiare il Natale a casa. Il giorno dopo picnic in spiaggia con le foche. Sono passati tanti anni e ora avrei proprio voglia di un Natale di nuovo al caldo, o comunque di partire subito dopo per staccare dall’inverno europeo.

  9. 9

    Di certo è un modo particolare di passare il nostro classico Natale freddo e a volte nevoso. Non ho mai provato perché mi piace restare a casa in famiglia a Natale, preferisco viaggiare a capodanno.. ma proverò prima o poi e ti farò sapere! Ps bello il panettone in spiaggia

  10. 10

    Non ho mai passato il Natale al caldo e non ti nascondo che mi piacerebbe molto fare questa esperienza. anche quest’anno lo sto passando a Roma, e il giorno di Natale sono andata a mare… dici che vale? ahahah

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