Sotto il Monte: il Paese del Papa vicino a Bergamo

In ogni angolo in Italia si trova arte, cultura e storia. Dal Medioevo, alle guerre mondiali, non si può dire di non essere circondati da bellezze e da resti che suscitano maggior interesse nel conoscere il Bel Paese.
Anche nei paesini più piccoli, quelli che forse nelle piantine non faremo caso perché non citati, vi è racchiusa tanta particolarità.

Un esempio è Sotto il Monte: un paesino ai piedi dei colli bergamaschi a 15 km dalla Città di Bergamo che negli anni ha preso importanza grazie a Papa Giovanni XXIII.

” Una piccola pieve, umile e semplice, a ridosso del colle San Giovanni tra l’Adda ed il Brembo.”

Papa Giovanni XXIII: i luoghi dove ritroviamo la sua vita

Nato nel 1881 a Sotto il Monte, in località Brunicco, quarto dei tredici figli di Battista Roncalli e Marianna Mazzola.

Trascorse la sua infanzia nel paese di Sotto il Monte, un’insieme di cascinali e di frazioni disseminati tra collina e pianura. Cresce in un ambiente povero dove i volari della famiglia sono la fede, la carità e la preghiera.

A 12 anni (1893) Angelino Roncalli lasciò Sotto il Monte e la sua casa per il Seminario di S. Appolinare a Roma dove il 10 Agosto 1904 fu consacrato sacertote.

Poco dopo, tornò al paese nativo per celebrare la prima S.Messa solenne nella chiesa di S. Maria in Brunicco.

Da qui la sua svolta. Diventa segretario del Vescovo di Bergamo. Nei primi 30 anni degli anni novanta è impegnato in missioni diplomatiche in diversi Paesi fuori dall’Italia.

Durante la seconda guerra mondiale è ricordato per le grandi opere d’aiuto verso gli ebrei in fuga dai nazista.

Torna in Italia come patriarca di Venezia nel 1953 e qualche anno dopo, alla morte di Papa Pio XII venne nominato Papà.

Innumerevoli sono gli eventi che fanno ricordare questo Papa, chiamato il Papa Buono: il primo Natale da Pontefice visitò i bambini malati al Bambin Gesù; dopo 400 anni il capo della Chiesa Anglicana in visita al Vaticano. In tempi più recenti la scomunica di Fidel Castro, in linea con il decreto in cui si dichiarava che i cattolici non sostenevano governi comunisti.

casa natale Giovanni XXIII

In visita a Sotto il Monte Papa Giovanni Paolo II negli anni 80 del 900, in particolare alla sua casa natale che ancor oggi è aperta al pubblico e può essere visita grazie anche al Seminario che il pontefice stesso volle e che non vide mai poiché morì un anno prima (1963).

L’edificio sorge accanto alla Casa Natale di Angiolino Roncalli ed accoglie giovani che decidono di offrire tutta la loro vita per le missioni estere.

“La popolazione di Sotto il Monte si allieti che il Signore si sia degnato di predisporre la preparazione ai futuri missionari”

Possiamo affermare che questa terra, questo Paese quasi sconosciuto agli occhi di chi non conosce ha, in sé un patrimonio unico.

Attorno a sé spesso il silenzio e l’unico suono il rintocco delle campane e della Chiesa di S. Giovanni Battista dove adiacente ad essa si è costruita una cappella dedicata alla Regina della pace. Quest’ultima utilizzata come chiesa invernale e come cappella per i pellegrini.

Di qui a pochi chilometri si trova la città di Bergamo. Un crocevia importante che ha segnato per secoli due Città Venezia e Milano e che oggi viene apprezzata anche per la sua particolarità e i paesini come Sotto il Monte. Piccoli, indiscreti tasselli di un’Italia ricca di curiosità e che vale la pena di visitare.

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