#Tasmania: viaggio nell’Australia meno conosciuta

In questi ultimi anni sarà per via della crisi sarà per la possibilità di viaggiare a costi più bassi, ma l’Australia è tra i continenti più gettonati tra le mete di vacanza o speranza (aggiungerei).

Questo continente che come estensione è grande quanto l’intera Europa – e qualcosa in più- ha quel fascino di selvaggio e pericoloso che fa sognare le nostre menti. Confesso che in questa descrizione rientra anche la mia idea iniziale e reale di quella terra così lontana ed insolita.

Pochi però sanno che all’Australia è annessa anche quell’isola semi triangolare posta a sud est del Mainland, ovvero l’isola maggiore che tutti conosciamo.

Questa prende il nome di #Tasmania, dal navigatore olandese Abel Tasman che nel XXVIII fu il primo a scoprirla. Solo nel secolo successivo però venne circumnavigata dimostrando così che si tratta di un’isola a tutti gli effetti.

 

tasmania

Famosa in tutto il mondo per due animali unici nel loro genere, il diavolo e il tilacino (più comunemente conosciuta come la tigre, ormai estinta), milioni di turisti all’anno visitano quest’isola andando alla scoperta del diavolo che è diventato simbolo di questo territorio.

Ma non è l’unica attrazione. Ciò che affascina di questo posto sta nella sua  incontaminata bellezza paesaggistica mischiata ad una realtà turistica, ma sopratutto contadina.

Oserei affermare che è un chiaro esempio di come uomo e natura possono convivere nel rispetto l’uno dell’altra.

COSA VEDERE?

La Tasmania è formata per la maggior parte da parchi naturali, da spiagge paradisiache e da promontori con viste spettacolari. Un’alternarsi di colori dati da fattorie di vario genere e da spazi liberi che lasciano spesso senza parole.

Per me è stato un tuffo nel vuoto: abituata alla comodità del tutto, trovarmi a dover percorrere strade sterrate immersa nel “Bush” (fitta foresta in italiano) circondata solo da animali selvaggi e non nulla è stata un’esperienza unica.

Non solo la natura però regala questa atmosfera quasi da film di Steven Spielberg. L’isola è infatti la grande risorsa primaria dell’Australia. Qui è possibile conoscere ed aver un rapporto stretto con tutto ciò che riguarda la coltivazione, la produzione e l’amore per il territorio, per la maggior parte organico.

Da Sud – zona con la maggior produzione di prodotti da frutto – a Nord – conosciuta per i numerosi allevamenti – passando per il centro – ricco di aziende vinicole. Nella costa orientale è possibile degustare prodotti locali e imparare tecniche nuove che vanno  dall’artigianato alla cucina alla coltivazione.

Partendo da sud troviamo Hobart, la capitale della Tasmania, sede portuale. Ricca di negozi,  bar e attrattive turistiche come musei – tra cui il più famoso, il MONA Museum, gallerie a tema aborigeno e non, regala quel fascino di vecchia città con un pizzico di modernità dettato dalla notevole presenza di giovani stranieri e locali.

Da qui in poco più  di due ore e mezza si può raggiungere l’altra grande città del nord Launceston, più moderna e bizzarra dove locali, buon cibo e divertimento non mancano.

Tra queste due vi è uno spettacolo di spiagge e di località tipicamente coloniali che rendono il viaggio più divertente  grazie alle loro curiosità storiche e paesaggistiche.

QUANTO SI SPENDE NELL’ISOLA?

Quando mi son spostata a Melbourne ho compreso che la vita in generale in Tasmania ha un costo più basso rispetto al resto delle regioni australiane.

La cosa che più mi è piaciuta è il costo della benzina che è assai meno cara rispetto il Mainland. Punto a favore se si vuole noleggiare un’auto durante la propria permanenza.

In generale, il costo della vita in Tasmania si avvicina a quello italiano, se non per prodotti importati che per ovvi motivi hanno un prezzo leggermente superiore.

QUANDO ANDARCI?

Essendo a Sud del mondo, a poche miglia dal Circolo Polare Antartico, si può ben comprendere come gli inverni siano rigidi e piovosi. Neve spesso e in abbondanza, ma il suo fascino non  viene a mancare tanto meno con l’arrivo della primavera e dell’estate, torrida e secca.

11352293_834613249948738_9021315_n

Neve ad Hobart – vista dal Monte Wellington

Per godere al meglio consiglio i mesi che vanno da ottobre a maggio, dove è possibile aver accesso a qualunque escursione e visitare al meglio ogni angolo dell’isola. In questo periodo poi è anche visibile l’aurora australe. Se vi trovate nella zona di Hobart, è assai probabile vederla.

20140907_153224

Bruny Island

 

COME RAGGIUNGERLA

La Tasmania è raggiungibile facilmente sia via mare sia in aereo. Voli da Sydney, Brisbane e Melbourne sono frequenti e i costi molti inferiori rispetto al traghetto “Spirit of Tasmania“. Comodo però quest’ultimo se siete auto muniti. Consiglio nel caso di prenotarlo anticipatamente in quanto è molto affollato.

Tutti i voli sono diretti a Launceston o Hobart e le compagnie più gettonate di volo sono Tiger, Virginia, Jetstar.

La facilità di raggiungere la Tasmania è assai evidente. Grazie anche a quest’isola ed alle sue caratteristiche si può affermare che l’Australia è un continente unico nel suo essere.

La Tasmania è qualcosa di non comune. Vi stupirete ma me lo confermerete se vi dico che il suo lato così selvaggio, solitario, diverso rende il viaggio più curioso e ricco di emozioni mai provate.

 

QUALCHE CURIOSITÀ’ ed INFORMAZIONE:

 

  • Come in tutta l’Australia anche in Tasmania vi sono animali pericolosi. La stagione dei serpenti inizia ad Ottobre e finisce ad Aprile. Se vi trovate in percorsi non battuti, assicuratevi di avere stivali alti o pantaloni lunghi.  Di sicuro però non sono grandi e pericolosi come nel resto delle zone. Prestate comunque attenzione.download

 

  • Se passate per Geeveston (sud-ovest), fermatevi al parco. Famoso per essere la casa dell’ornitorinco. Se sarete bravi e silenziosi, avrete la fortuna di vederli, cosa assai rara.Platypus-4739

 

  • Non solo nelle regioni più fredde è possibile provare lo sled-dog: vi è una famiglia che è la prima in Tasmania ad aver come membri di casa 18 husky (qui l’articolo)

You May Also Like

6 Comments

  1. 1
  2. 3

    Mai stata in” quella parte del mondo”..ma penso che dev’esser stupendo 🙂 Hai fatto un articolo bellissimo ma anche utile per chi come me, si sta documentando per capire cosa e come esplorare..! 🙂

    • 4

      Grazie mille per questo bel messaggio! Ti auguro di poterci andare, magari dopo aver letto tutto il necessario anche dai prossimi post! La Tasmania come credo si possa ben leggere è un territorio magico, unico semplice ma nello stesso tempo complesso. E’ un mix perfetto per un viaggio alla scoperta di molte cose, la prima di se stessi. Mi auguro un giorno tu possa andarci e aver così un riscontro reale! Grazie ancora!

  3. 5

    Bellissimo articolo! Noi alla Tasmania non pensiamo mai.. L’abbiamo riscoperta da poco proprio grazie ai viaggiatori ed anche al tuo articolo!
    Grazie <3

    • 6

      Grazie mille Lucrezia! Fa sempre piacere che quello che scrivi col cuore venga apprezzato. La Tasmania è un paradiso unico, tant’è che solo un pò gelosa nel raccontarla ma si sà che i viaggi che ti rimangono dentro sono quelli che descrivi e ne parli con molta gioia e attenzione! Spero di poterti essere utile anche con i prossimi post al riguardo. Grazie ancora

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>